Sostenibilità, ambiente, moda circolare: bentornata Milano Digital Week

Mai come quest’anno la Milano Digital Week affronta temi che porteranno carburante alle discussioni del futuro. Più di tutti possiamo pensare subito alla mobilità sostenibile, la moda e l’economia circolare, la forza del digitale nella programmazione del futuro.

Ma si parlerà anche di impresa, arte e comunità digitale, appunto. Una Milano Digital Week in cui andranno a tutti gli effetti in scena, per esempio, i confronti del format Generazioni, promosso da Axa Italia: si tratta di una serie di dialoghi tra personalità di diverse generazioni con l’obiettivo di cercare soluzioni sostenibili per un futuro più ricco e inclusivo.

In un evento interamente in streaming che inizierà oggi e terminerà il prossimo 21 marzo, quindi, il futuro si incontrerà con il presente per riflettere sugli scenari del nostro domani: un dibattito che forse quest’anno risulta ancora più importante, visto che ci prepariamo (in teoria) ad affrontare la ripartenza dopo il Covid, una ripartenza che promette di essere se non totalmente ma in buona parte guidata dalla digital innovation.

Un’edizione completamente online per una città equa e sostenibile

Quattro sono i cluster (Sostenibilità, Uguaglianza, Diritti e Inclusione) sui quali si sviluppa il programma dei cinque giorni di partecipazione attiva con un variegato palinsesto di oltre 650 eventi on line, più di 200 speaker, più di 400 incontri generati dalla “call” e oltre 150 tra conferenze, webinar, talk, ideati e proposti dai curatori. E, ancora, tre progetti dedicati ai giovani talenti da tutta Italia e da tutto il mondo per disegnare il mondo equo e sostenibile del domani (#Act4SDGs), quattro lectio magistralis, due progetti artistici internazionali e C0C Milano “The Festival As A Performance”.

Bentornata Milano Digital Week: tutti i temi chiave di quest’anno

immagine di Milano per l'articolo sulla Milano Digital Week

L’obiettivo di questa Milano Digital Week é innanzitutto quello di creare un grande confronto collettivo il cui raccogliere risposte articolate, ma anche suggerimenti e idee, partendo dal presupposto che il digitale è, sempre più spesso, un elemento centrale di connessione sociale, economica, ambientale, nonché veicolo di questo cambiamento epocale come acceleratore di ogni progetto e processo.

Si parte con “Data Language | Il Linguaggio dei dati. Dialoghi, storie e persone dietro ai dati” nella giornata del 17 marzo, in cui parlerà appunto dell’importanza dei big data.

Poi sarà il momento di Act4SDGs, tre progetti dedicati ai giovani talenti da tutta Italia e da tutto il mondo, gestiti dal technical partner dell’edizione Tree, con il supporto di ABB, Axpo, Cisco, Intesa Sanpaolo, Minsait.

Trentasei ore di progettazione, discussione e ispirazione, dedicate ai Sustainable Development Goals delle Nazioni Unite attraverso due “Call for Ideas” per under 35, una italiana e una europea e il cosiddetto “Reverse Mentoring”. Si tratterrà di una vera e propria assemblea in cui avverrà un grande confronto di idee ed esperienze con lo scopo di definire insieme i nuovi paradigmi quanto mai necessari per la sostenibilità dei cambiamenti.

Tempo anche per le lectio magistralis, in questa Milano Digital Week: Cass Sunstein infatti, professore alla Harvard Law School e autore di “Come avviene il cambiamento” (edito da Einaudi) offrirà la sua presenza mercoledì 17 alle 19 e farà uno spaccato sulla società, parlando del ruolo cruciale delle norme sociali.

La RAI con il Centro di Produzione TV di Milano rinnoveranno invece la loro partecipazione raccontando “La sostenibilità di una città che si muove”, come hanno specificato, in un evento on demand che si svolgerà sempre dal 17 al 21 marzo.

“Lo storico palazzo di Corso Sempione si illuminerà grazie a parole ed immagini raccontando una città che è un insieme di persone, relazioni, comunità. Un luogo in cui le distanze fisiche e sociali si riducono. Una metropoli trasformata. Anche la Rai diffonde la cultura della sostenibilità grazie al contributo che si è da tempo attivato sul fronte editoriale e dei processi aziendali, che rappresenta un fattore di rilievo per un pieno compimento della missione di Servizio Pubblico”.

Tornando al format Generazioni, la Milano Digital Week ospiterà voci importanti provenienti dagli stessi settori ma di epoche generazionali differenti, che si confronteranno per cercare insieme soluzioni sostenibili e provare a riflettere sulla costruzione del nostro futuro, seguendo le nuove linee dell’inclusività. 

All’evento interverranno, per esempio, Riccardo Camarda (fondatore di Capitale Umano italiano) e Don Gino Rigoldi, Michelangelo Pistoletto e Maria Francesca Rodi per l’arte, Vittorio Cosma (pianista e compositore) e Any Other per la musica, Maria Cristina Papetti (Responsabile Progetti Sostenibili, Enel Group) e Roberta Bonacossa per l’ambiente e la sostenibilità, l’attivista ivoriano Aboubakar Soumahoro e Flavia Restino.

Oltre a loro, importanti partecipazioni saranno quelle di James Ferragamo e Carlotta Orlando, Roberto Nicastro e Uljan Sharka, oltre al CEO di AXA Italia, Patrick Cohen. Le conversazioni saranno intervallate da così chiamate “pillole demografiche” introduttive a cura di Federico Capeci (autore del libro “Generazioni”, edito da FrancoAngeli) e Alessandro Rosina (Professore di Demografia e Statistica all’Università Cattolica).

“Non esiste digitale senza inclusione. Il tema di questa nuova edizione della rassegna, interamente online, è la città equa e sostenibile. “Andremo ad analizzare – aggiunge Cocco – come l’innovazione e la sostenibilità sono legati. Racconteremo come i dati ci stanno aiutando nella gestione della città”.

Roberta Rocco, assessore alla Trasformazione digitale del Comune di Milano

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