Tutte le novità di settembre dal mondo digital

Il mese di settembre ci ha regalato alcune novità importanti per quanto riguarda il mondo del digital. Dopo le news elencate nel nostro articolo di agosto (che puoi trovare qui) ecco tutte quelle relative al mese che più di tutti sancisce la fine dell’estate.

foto per l'articolo sul digital

Novità digital di settembre: Facebook sta rimuovendo le sue restrizioni sui contenuti di testo nelle immagini degli annunci

Questo è un aggiornamento significativo per gli inserzionisti di Facebook. Secondo i rapporti ufficiali , Facebook infatti sta rimuovendo le sue restrizioni sugli annunci che includono più del 20% di testo nell’immagine principale. Nel corso degli anni, Facebook aveva ripetutamente notato che agli utenti di Facebook e Instagram non piacevano gli annunci con troppo testo nell’immagine principale, quindi aveva limitato il contenuto per migliorare l’esperienza generale dell’utente.

In merito a questa novità, Facebook sta contattando direttamente gli inserzionisti per informarli dell’aggiornamento, spiegando che non penalizzerà più gli annunci con quantità maggiori di testo immagine nelle aste e nella consegna.

“Per creare una migliore esperienza per spettatori e inserzionisti, gli annunci che appaiono su Facebook, Instagram e Audience Network vengono selezionati in base alla quantità di testo immagine utilizzato nel tuo annuncio. In base a questa recensione, gli annunci con una percentuale maggiore di testo immagine potrebbe non essere mostrato. Tieni presente che potrebbero essere applicate eccezioni a determinate immagini di annunci. Ad esempio, le esenzioni si applicano a copertine di libri, copertine di album e immagini di prodotti. “

Facebook Inc.

Le restrizioni di testo di lunga data di Facebook nelle immagini degli annunci hanno causato grossi problemi a molti inserzionisti, richiedendo una riformattazione significativa e specifica delle immagini degli annunci per allinearsi alle regole delle ads. A volte, anche il processo di applicazione di Facebook a questo riguardo è stato difettoso, quindi l’eliminazione dei limiti sarà un fattore positivo per molti inserzionisti.

Questo nuovo aggiornamento, in conclusione, rimuove qualsiasi restrizione di copertura, il che significa che gli annunci con più del 20% di testo nell’immagine principale verranno visualizzati, normalmente, e raggiungeranno la stessa quantità di persone di qualsiasi altro annuncio di Facebook. La piattaforma continuerà comunque a sostenere che le immagini degli annunci con meno del 20% di testo hanno un rendimento migliore e consiglia agli inserzionisti di “mantenere il testo breve, chiaro e conciso per trasmettere il messaggio in modo efficace”.

La Business Suite di Facebook

foto di un telefono per l'articolo sulle novità digital

Altra novità importante dall’ecosistema digital è la nuova Business Suite di Facebook. Si tratta di una nuova dashboard per aiutare le aziende a gestire la loro attività su Facebook e Instagram sia da desktop che da mobile.

Attualmente l’estensione include strumenti come quelli dedicati alla pubblicazione, alla messaggistica, agli insight e le funzionalità pubblicitarie, elementi che hanno l’obiettivo di migliorare l’esperienza di gestione di un’azienda attraverso le applicazioni del social.

Business Suite verrà rilasciato gradualmente a settembre, e per utilizzarlo sarà necessario collegare prima gli account Facebook e Instagram, se non lo sono già. Una volta fatto, sarà possibile visualizzare gli aggiornamenti e tutti gli avvisi, i messaggi, i commenti e le altre attività di Facebook e Instagram consentendo così di stabilire facilmente le priorità e gestire l’attività aziendale durante la propria giornata.

Oltre a questo, sarà possibile anche programmare la pubblicazione nel feed in modo incrociato tra Facebook e Instagram, visualizzare gli insight sulla reach, l’engagement e la performance dei post e ovviamente sponsorizzare i post.

Infine, Facebook Creator Studio ha anche aggiunto la funzione Crea post di test. Con questo strumento sarà possibile provare un massimo di 4 variazioni di post, che verranno mostrate ad una piccola fetta del proprio pubblico.

Le didascalie automatiche per i video di IGTV

screen digital di IGTV

Dal mondo digital arrivano anche novità sul fronte Instagram, in particolare Instagram Tv: ecco disponibili infatti le didascalie automatiche per i video, una funzione che nasce con l’obiettivo di migliorare le opzioni per i caption e sfruttare l’elemento Artificial Intelligence. Le didascalie, attualmente, sono disponibili già in 16 lingue.

La corte Usa blocca il divieto di Trump per TikTok

screen di Tik Tok sul telefono per l'articolo sulle novità digital

Un tribunale distrettuale di Washington DC ha sospeso il divieto di scaricare TikTok, decisione che entrerà in vigore ufficialmente domenica prossima. Un giudice, entrando nel merito della faccenda, ha concesso un’ingiunzione preliminare a TikTok, bloccando il previsto divieto di nuovi download negli Stati Uniti (la norma sarebbe entrata in vigore vietando a mercati come l’Apple App Store di offrire TikTok per il download).

Non c’è ancora, però, una sentenza relativa al divieto che l’amministrazione Trump ha imposto a TikTok a partire dal mese di novembre, che potrebbe proseguire senza ostacoli. Secondo le previsioni della Casa Bianca, l’app smetterà di funzionare completamente per gli utenti di smartphone statunitensi il 12 novembre. Ricordiamo che TikTok ha oltre 100 milioni di utenti negli Stati Uniti.

Ricordiamo anche che Donald Trump sta cercando di forzare la vendita della piattaforma cinese a società statunitensi sostenendo che rappresenti un rischio per la sicurezza e per i dati dei cittadini americani, utilizzati dalle autorità cinesi. Nonostante TikTok e la sua società madre cinese ByteDance neghino fortemente le accuse, nel corso del tempo Washington ha continuato a vederci dei rischi. Vedremo cosa succederà nelle prossime settimane.

Anche un piccolo recap SEO nelle novità digital

immagine di una tastiera e un blocco note per l'articolo sulle novità digital

Ecco un piccolo recap, invece, per quanto riguarda la Search Engine Optimization. Una serie di novità introdotte da Google alle quali bisogna prestare attenzione.

La prima news importante è quella del rilascio ufficiale anche in Italia dell’aggiornamento di Google chiamato BERT. Acronimo di Bidirectional Encoder Representations from Transformer, BERT rappresenta l’ultima novità introdotta da Google riguardo all’attività di interpretazione del linguaggio umano da parte di un algoritmo ai fini della composizione dei risultati di ricerca. Nel concreto Google ha migliorato il sistema che lavora per consegnare risultati di ricerca sempre più attinenti, precisi e accurati ai navigatori del web, in base ai termini e al linguaggio utilizzati.

Secondariamente, c’è da sottolineare lo sviluppo di Core Web Vitals, cioè il nuovo gruppo di metriche sulle prestazioni di un sito web stabilito da Google. Si tratta di veri e propri “paletti” nati per favorire lo sviluppo di pagine web in rispetto a specifici canoni di User Experience, particolarmente graditi ai crawler di indicizzazione di Google.

Anche per le immagini c’è una bella novità, ovvero una sorta di ottimizzazione della qualità. Si tratta del nuovo formato di file immagine AV1 (.avif). Un tipo di immagine super-compressa che Netflix ha già considerato superiore per quanto riguarda il rapporto qualità/compressione, rispetto per esempio ai formati di immagine JPEG, PNG e WebP.

Infine, c’è un’ultima grande novità per quanto riguarda del digital SEO del 2020 in casa Google, ed è arrivata per favorire la lettura da parte degli utenti: il featured snippet.

Capita molto spesso di fare una ricerca su Google e, dopo aver cliccato sul “risultato zero” (il riquadro in evidenza in cima a tutti i risultati, il cosiddetto featured snippet), di atterrare su una pagina con testo evidenziato.

In merito a questo, Google ha ufficialmente introdotto l’evidenziatore giallo che sottolinea le porzioni di testo da cui l’algoritmo compone i featured snippet mostrati in SERP. Un’opzione molto utile che serve all’utente che, quando cliccherà sullo snippet, verrà direttamente indirizzato sulla parte di pagina in cui questo testo compare.

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