Tecnologia 5G: tutti i possibili risvolti nel settore digitale

Uno dei nuovi paradigmi della digital transformation sarà sicuramente l’approccio al 5G. Un mondo che sarà, piano piano, sempre più interconnesso e digitalizzato e che utilizzerà come supporto fondamentale proprio le micro-onde di questa tecnologia.

immagine di una persona appesa a un ripetitore 5G

Anche i modi di utilizzare il web e i singoli Device stanno cambiando notevolmente, mutando anche il nostro approccio nei confronti della digitalizzazione, che non è più materia semi-sconosciuta ma rappresenta la nostra vera nuova normalità. La digital transformation è, quindi, un approccio del presente che ha ormai preso piede grazie a supporti tecnologici che porteranno la nostra esistenza sul web ad essere sempre più accessibile.

In questo senso, secondo le previsioni, entro il 2028 circa 765 miliardi di dollari saranno guadagnati grazie all’ausilio della rete 5G per settori come media e intrattenimento, e questo potrebbe anche collegarsi al discorso che avevamo raccontato nello scorso articolo relativo al concetto di intrattenimento che cambia, avendo sempre più un’ottica digitale.

Digital transformation e tecnologia 5G: i possibili scenari futuri

immagine di un robot come simbolo della tecnologia 5G

La tecnologia 5G non è solo una questione di velocità di connessione, ma è soprattutto una rivoluzione dei servizi e delle loro qualità. Ecco perché possiamo dire che il digitale trarrà grandi vantaggi da questo cambio d’approccio, in primis per quanto riguarda i settori che hanno sempre fatto della digital innovation il loro punto forte.

Questo significa che nasceranno possibilità di accesso al web differenti da come le conosciamo, come per esempio il cosiddetto cloud gaming – ovvero l’attività video-ludica senza la necessità di possedere una consolle, il cloud computing e il potenziamento dei servizi streaming, ma anche l’esistenza costante di contenuti ad ultra-high resolution a disponibilità immediata, device sempre connessi e disponibili ovunque, senza il necessario step della connessione wi-fi. 

Un dato significativo che è stato previsto dagli esperti è quello che mostra come i giochi AR, VR e cloud combinati cresceranno del 2.400% nei prossimi anni per raggiungere un fatturato annuo di 47,7 miliardi di dollari nel 2028.

Anche in questo contesto futuro, il game streaming potrà essere offerto attraverso un servizio in abbonamento e il più classico acquisto on demand, rapporto che risulterà importante quando gli utenti si troveranno di fronte a nuove piattaforme o approcci nei confronti degli sport elettronici. Non a caso, si può dire che in Italia sono circa 16,3 milioni i videogiocatori e 1,2 milioni gli appassionati di eSport attuali che si troveranno a “godere” di queste nuove frontiere. Altro dato curioso è che il traffico dati per il gaming nell’ultimo anno sia già aumentato del 125%, anticipando il trend.

La tecnologia 5G aumenterà la qualità di ogni singolo servizio, quindi, in termini di velocità, copertura globale, media interattivi, esperienze grafiche e di gaming, fornendoci l’opportunità di vivere un futuro in cui le opportunità legate al mondo digitale risultano davvero infinite. Il suo impatto, però, non solo migliorerà l’esperienza degli utenti in merito al loro approccio con la telefonia mobile e i device web, ma andrà a influenzare considerevolmente anche il loro approccio ai media e l’intrattenimento. Il tutto, ovviamente, seguito da nuovi modelli di business ed esperienze a 360°.

immagine di un uomo in un centro dati per articolo sul 5G

Per quanto riguarda per esempio i prodotti video, si stima che rappresenteranno il ​​90% del traffico dati 5G. Questo cosa può significare? Che passeremo da un consumo mensile di circa 10 GB agli oltre 80 GB nel 2028.

Sempre in questo senso, sempre legando il discorso al settore digitale, questa rete di nuova generazione permetterà numerose innovazioni digitali come l’informatizzazione degli oggetti fisici e l’artificial intelligence, inaugurando nuovi modi di fare intrattenimento e organizzare i media.

A beneficiare del 5G saranno le applicazioni di realtà aumentata e virtuale, mentre per quanto riguarda il settore televisivo il mercato potrà ampliare la sua offerta a diverse modalità di consumo come, oltre ai soliti video fruibili on demand, streaming, download e pay per view, si aggiungeranno altre tipologie di offerta grazie alla bassa latenza e alla qualità dei contenuti stessi.

Il 5G svolgerà un ruolo fondamentale anche per quanto riguarda la web communication e la pubblicità tradizionale sui social media e sui mezzi di comunicazione in generale. Da qui partirà anche la possibilità di nuove applicazioni che potranno svilupparsi con il consolidarsi della nuova rete, andando a coprire sempre con più ambizione il cosiddetto “waiting time” attraverso banner hd e video basati sul branded content marketing, ovvero l’utilizzo dell’entertainment per trasmettere i singoli valori del brand.

Secondo uno studio dell’Ericsson Mobility Report, infine, le nuove reti copriranno fino al 65% della popolazione mondiale, gestendo il 45% del traffico dati mobile. Una percentuale significativa, anche contando che l’attuale slancio avrà un’adesione più veloce rispetto a quella relativa al “vecchio” 4G/LTE. Il ritmo sarà più rapido soprattutto in Nord America, con il 74% degli abbonamenti mobile 5G entro la fine del 2025. Seguono Nord Est, con il 56%, e l’Europa con il 55%. 

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