Tutti gli archivi digitali (gratis) disponibili per questa quarantena

Alcune collezioni di arte, moda e design hanno reso accessibili gratuitamente i loro archivi digitali per accompagnarci in questa quarantena.

foto di due persone che guardano dei quadri

Una possibilità che nasce dall’obiettivo di farci visitare virtualmente i loro spazi e progetti, regalandoci vere e proprie biblioteche dove passare ore ed ore scoprendo la bellezza coinvolgente della creatività e dell’arte.

Ecco che, vista l’autorevolezza dei nomi che hanno voluto condividere le proprie “creature”, abbiamo pensato di elencarvi gli archivi digitali più interessanti che abbiamo trovato sul web.

Arte, moda, design: gli archivi digitali da non perdere

MAMbo

immagine del corridoio del MAMbo per l'articolo sugli archivi digitali

Con l’iniziativa “2 minuti di MAMbo” ogni giorno alle 15, dal martedì alla domenica, il museo bolognese offre sul canale YouTube MAMbo Channel nuovi contributi video in cui varie voci raccontano le mostre presenti nel museo e le collezioni permanenti. Una vera e propria iniziativa di digital engagement condotta girando video con lo smartphone dentro il museo o da remoto, accompagnata dall’hashtag #smartMAMbo.

Vogue Italia

grafica di Vogue Italia per articolo sugli archivi digitali

L’ archivio digitale online di Condè Nast è stato inaugurato nel 2013 in occasione dei 50 anni di Vogue Italia. Fino al 13 giugno questo archivio sarà disponibile gratuitamente, e per visitarlo basta entrare sul sito ed abbonarsi al pacchetto “Full Archive”. Dopo essersi registrati, inserendo il codice VARCHIVE4YOU si potrà avere un accesso illimitato all’archivio, che comprende ogni singolo numero dal 1964 ad oggi. Oltre a questo, si può anche trovare una guida composta dai video tutorial delle Instagram stories di @vogueitalia.

Grammy Museum

Foto di Billie Eilish per l'articolo sugli archivi digitali

Anche il team del noto Grammy Museum ha offerto il suo archivio per affrontare creativamente questo lock down. In questo senso, ogni giorno vengono resi pubblici diversi contenuti inediti presenti nelle loro collezioni. Inoltre, è anche disponibile una speciale schedule settimanale che include sessioni di educazione musicale ed attività esplorative virtuali delle mostre presenti al museo. Oltre a questo vengono postate quotidianamente su Spotify delle playlist curate dai membri, appunto, del team.

Bottega Residency

immagine logo di Bottega Residence per l'articolo sugli archivi digitali

Bottega Veneta ha lanciato il format Bottega Residency, una piattaforma multi-canale che presenta una rassegna di amici, muse e collaboratori mentre condividono e descrivono le influenze creative che li hanno influenzati nel loro lavoro. Nel weekend, la piattaforma offre anche musica live, performance e lezioni di cucina da parte di noti chef, ma anche serate a tema cinema la domenica sera.

Fondazione Modena Arti Visive

foto di Rolando Paolo Guerzoni per l'articolo sugli archivi digitali

FMAV ha ideato un format chiamato InsideOut. Questo spazio virtuale è un palinsesto di nuovi contenuti culturali online, attraverso cui il pubblico può continuare a visitare virtualmente le mostre. Delle vere e proprie mostre in pillole che rappresentano una nuova via alternativa all’approccio artistico. Mostre virtuali che, grazie all’aiuto di curatori ed artisti ma anche di nuove metodologie didattiche ed esercizi di visione, aiutano a scoprire le opere presenti nelle collezioni della fondazione.

Museum of Youth Culture

Museum of youth culture, foto per l'articolo sugli archivi digitali

Il Museo delle Subculture di Londra ha reso disponibile il suo archivio, che include testimonianze e materiali donati da privati e ci racconta immagini iconiche che hanno – nella maggior parte dei casi – definito delle intere epoche. Punk, gabber, teddy boys e altri stili urbani che vi invitiamo ad andare a scoprire personalmente.

National Emergency Library

National Emergency Library logo per l'articolo sugli archivi digitali

Internet Archive, che rappresenta una delle più importanti istituzioni per quanto riguarda l’accesso online ai libri di tutto il mondo, ha istituito la National Emergency Library. Chi accede alla Library potrà avere free access a tutte le collezioni digitalizzate della Phillips Academy Andover e del Marygrove College, ma anche gran parte della collezione appartenente alla Trent University, e soprattutto tutti i materiali donati da privati e oltre 2.5 milioni di libri di dominio pubblico scaricabili.

Gary Hustwit

Primo piano di Gary Hustwit, articolo sugli archivi digitali

Il noto film maker Gary Hustwit, conosciuto per i suoi documentari legati al design e alla comunicazione visiva, ha messo online gratuitamente tutti i suoi film. Ogni martedì (ma disponibili per alcuni giorni seguenti anche su Vimeo) uscirà una delle serie di documentari più influenti per quanto riguarda il panorama del design contemporaneo.

Artbite

ARTbite per l'articolo sugli archivi digitali

ARTbite è un profilo Instagram ideato da Nicoletta Rusconi Art Projects. Questa piattaforma permette di avere accesso alle opere di artisti già riconosciuti a livello internazionale ma anche di quelle prodotte da giovani emergenti. Un modo per sperimentare un nuovo modo di approcciarsi al collezionismo d’arte, facendo diventare il social media una vera e propria nuova casa d’asta digitale, un hub artistico dove potersi informare riguardo ad opere e pezzi unici e interessanti.

Fondazione Prada

Stanza della Fondazione Prada per l'articolo sugli archivi digitali

Il secondo è invece “Perfect Failures”, concepita insieme al sito di film d’autore MUBI e disponibile a partire dal 5 aprile. Su questa piattaforma di streaming verranno pubblicati materiali inediti e informazioni sui film selezionati, oltre che curiosità sui registi più celebri. Il terzo, infine, si chiama “Readings” ed è una nuova iniziativa editoriale che prevede la realizzazione di podcast scaricabili da una piattaforma collegata al sito web della fondazione.

Fondazione Prada offre due nuove piattaforme per entrare dentro il suo archivio. La prima è il format “Glossary” , un vero e proprio “glossario” ideato con lo scopo di analizzarne storia e identità della celebre fondazione. Ogni voce riunisce più progetti realizzati dal 1993 a oggi nei diversi ambiti d’azione: arte, cinema, danza, musica, architettura e filosofia.

Arte Fiera

immagine di Arte Fiera per l'articolo sugli archivi digitali

IN GALLERIA è un format pensato da Arte Fiera, con lo scopo di dare visibilità al lavoro delle gallerie private del mondo durante il periodo di distanziamento sociale. Tutti i martedì, infatti, sei tra le gallerie che hanno partecipato ad Arte Fiera 2020 presentano, con vari testi ed una selezione di immagini, la mostra in corso presso le loro sedi. Nell’ambito dell’iniziativa è disponibile anche una pagina loro dedicata all’interno del sito della fiera, condivisa anche sugli account Facebook e Instagram della manifestazione.

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