I trend del packaging per il 2019: una piccola guida

Matteo Shots.it

Matteo Mario

Il 2019 si prepara a vivere nuovi trend nel mondo del packaging? Sicuramente, la sostenibilità sarà l’asset più importante, vista la sua trasversalità in tutti i settori. Il packaging in questo non fa eccezione e, anzi, si pone come elemento di innovazione.

immagine di scatoloni per l'articolo sui trend del packaging

Il focus sarà, secondo gli studi, quello di poter unire il valore di servizio con la funzionalità green ed eco, la creatività e la capacità comunicativa.

Il packaging è soggetto ad un’evoluzione delle sue funzioni e delle esigenze del consumatore, sempre più diversificate e integrate tra loro.

Proteggere l’alimento dall’ambiente e viceversa, veicolare informazioni verso il consumatore e assolvere in modalità sostenibili alle funzioni di conservazione, trasporto e distribuzione dei prodotti.

Ecco alcuni dei trend del packaging per il prossimo 2019.

Borse alimentari zero sprechi e zero plastica

Immagine di una borsa riciclabile che è un trend del packaging

L’enorme quantità di rifiuti di plastica che sta ricoprendo pianeta e oceani sta spingendo mercato e consumatori a cercare alternative. Ecco perchè i designer di Agooday hanno progettato “Pockeat”, una busta completamente priva di plastica, pieghevole e dalle forme altamente flessibili, resistente al calore e impermeabile. Il design stesso è “a zero sprechi” e consente il contatto diretto con cibo e alimenti.

Tazze contactless riutilizzabili

immagine di una tazza contactless che è un trend del packaging

Costa Coffee ha presentato la “Clever Cup”, che integra la tecnologia di pagamento contactless di Barclaycard. Grazie all’integrazione della tecnologia bPay di Barclaycard, Clever Cup permette ai clienti di effettuare acquisti direttamente con la tazza, o addirittura di eseguire altre azioni come il monitoraggio dei pagamenti.

Contenitori fermentati al naturale

Immagine del Peel to peel, trend del packaging per il 2019

Progettata da Emma Sicher, ‘From Peel to Peel’ (“da buccia a buccia”) è una nuova soluzione di eco-packaging che crea borse monouso a base di batteri e lieviti.

Ogni sacchetto è prodotto dalla fermentazione della cellulosa microbica e dalla creazione di una coltura simbiotica di batteri e lieviti. Il materiale è realizzato con una varietà di frutta e scarti vegetali, con basi diverse che provocano vari colori nel prodotto finale. Una vera e propria “nuova buccia naturale-contenitiva”. Notizie confermano che sono in atto anche i test per la creazione di packaging commestibili.

Cannucce bio-degradabili

immagine di cannucce bio-degradabili che sono uno dei trend del packaging per il 2019

Si trova sempre più innovazione e terreno fertile anche sul fronte delle cannucce biodegradabili. Quelle presentate da Stora Enso e dalla startup Sulapac, ad esempio, sono fatte di un materiale biocomposito costituito da legni naturali e leganti che danno vita a un prodotto robusto ma pronto a decomporsi facilmente dopo che è stato smaltito. Un trend che, presumibilmente, influenzerà altre tipologie di packaging.

I trend del packaging per il 2019: il Best Packaging

I trend del packaging sono stati anche oggetto della consueta Best Packaging 2019, nuova edizione presentata quest’anno alla Milano Design Week.

Locandina del Best Packaging 2019, evento per i trend del packaging per il 2019

Durante la competizione, diversi brand italiani e internazionali hanno concorso per essere selezionati all’evento promosso dall’Istituto Nazionale Imballaggi.

Astuccio per placche Living Now

Bticino ha proposto l’astuccio per placche Living Now, in cartoncino e pasta di legno. Gli imballaggi per caffè sono in monomateriale polipropilene (facilmente riciclabile), come l’espresso Coffe promotion Pack di Bioplast, oppure riducono del 20% il proprio peso (e quindi il consumo di materie prime e la spesa del riciclo), come il Pack Cafè di Cellografica Gerosa.

Buste per mozzarella di bufala in Mater-bi

Polycart e Conad hanno proposto le buste per mozzarella di bufala in Mater-bi, bioplastica dell’italiana Novamont, del tutto compostabile. Il Tubettificio Favia ha lanciato, invece, un tubetto per dentifricio in alluminio con il tappo in plastica biodegradabile.

Vetro e alluminio facilmente riciclabili

Estathé ha lanciato per l’estate la bottiglia di vetro, con il tappo a strappo in alluminio, entrambi materiali facilmente riciclabili. Kemiplast ha invece portato in gara il suo Freshness Paper Bio, imballaggio per alimenti in carta microperforata, biodegradabile e compostabile.

Carte compostabili

Fra le innovazioni in gara c’è la Eco Sacco Barriera di Adercarta, una carta riciclabile e compostabile per rosticcerie e pescherie. Carta semitrasparente con un sottilissimo strato di resina ecocompatibile, è anche impermeabile.

Parmalat e Tetrapak, invece, hanno concorso con il progetto Green Box, che usa cartoni prodotti con cartone riciclato. Parmalat e lo Scatolificio Sandra hanno anche ridotto il peso dei cartoni per lo yogurt, fatti con materia prima riciclata.

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