Dieci smart city che hanno saputo trasformarsi al meglio

Serena Shots.it

Serena Federici

Ci sono metropoli così avanzate che sembrano arrivare dal futuro. Le smart city: città innovative, caratterizzate dalla necessità dell’utilizzo dell’informatica e dell’elettronica, dove i robot e l’intelligenza artificiale sono alla base della quotidianità, la sostenibilità non è un’utopia e la condivisione e lo sviluppo dei luoghi comuni secondo una teoria “green” sono realtà consolidate. La tecnologia ha invaso le nostre vite, il progresso ha cambiato le nostre abitudini e i luoghi non hanno potuto non adeguarsi alla modernità, riqualificandosi e investendo sul quel che fino a poco tempo fa sembrava anche solo impossibile da pensare.

Ecco alcune smart city che hanno saputo trasformarsi al meglio.

Immagine stilizzata smart city

Tel Aviv

Considerata la capitale culturale ed economica di Israele è una delle prime grandi metropoli ecologiche che attraverso i suoi impianti a raggi solari soddisfa buona parte dei fabbisogni energetici dei suoi abitanti. È una delle città mediorentali più avanzate, ospita un centro di ricerca Microsoft ed è punto di riferimento per i giovani informatici che possono immergersi nelle innumerevoli start up che sorgono sul suo territorio. Una vera e propria smart city sostenibile.

Immagine città smart city generica

Monaco di Baviera

Città dove prospera l’élite industriale insieme ad una crescente popolazione universitaria. Vanta oltre il 65% degli abitanti connesso a banda larga (prima metropoli europea con una tale connessione) e, tra gli altri, uno dei campus IBM, che ospita un migliaio di ricercatori, sviluppatori, consulenti e progettisti impegnati a creare soluzioni tecnologiche. Sede di diverse multinazionali, Monaco, è riuscita a conservare la propria identità senza chiudere le porte all’avanguardia. Rimasta tra le città europee “a misura d’uomo”, grazie anche alle decisioni del consiglio comunale di non espandersi verticalmente (il più alto edificio della città, Uptown München, misura solo 146 metri) ha dedicato spazio al design orizzontale creando dei veri gioielli tecnologici. Esempio delle nuove costruzioni lo stadio Allianz Arena ricoperto di LED e utilizzato a 360° da tutta la comunità con la presenza di sale conferenza, ristoranti, negozi sportivi, spazi per l’intrattenimento, zone bimbi e il più grande parcheggio d’Europa.

Helsinki

Capitale della Finlandia, come le altre grandi città del nord Europa offre servizi di grande qualità. Il WiFi è gratuito in tutta l’area metropolitana, è sede della prestigiosa Helsinki University of Technology, è uno dei centri economici più importanti d’Europa e ha dato i natali a grandi aziende come la Nokia. Nel 2012 venne scelta per essere la Capitale Mondiale del Design che portò la realizzazione di moltissime opere, collocate per lo più in quel che ora è diventato il Design District, considerato il vero centro creativo della capitale, con opere di design ad ogni angolo. Il governo ha sviluppato il “Forum Virium Smart City” una piattaforma dove vengono condivise informazioni utili ai cittadini.

Seattle

Sede di multinazionali come Microsoft, Amazon, Sturbucks, T-Mobile, aziende di software, biotecnologie ed internet che hanno stravolto il mercato mondiale e che hanno aumentato la popolazione della città di quasi 50.000 tra il 1990 ed il 2000. È una delle città culturalmente più attiva, il 48.8% dei residenti sopra i 25 anni possiede almeno una laurea, ogni anno ha luogo il Seattle Design Festival (vi avevamo raccontato qui che anche in Italia non ci risparmiamo sul tema) e, ovviamente, la connessione è attiva 24 ore su 24, ovunque.

San Francisco

Le più grandi aziende informatiche degli ultimi 20 anni hanno sede nella zona meridionale della Bay Area, nella Silicon Valley. Facebook, Apple, Google, Netflix, Ebay… qui si è sviluppato il settore economico della tecnologia. Nelle vicinanze sorgono il Research Park dell’Università di Stanford, la rinomata Berkeley University e The University of California, università interamente dedicata alle scienze della salute, importante centro di ricerca, di insegnamento medico e biologico, è considerata una delle migliori università biomediche del mondo. Capitale culturale degli Stati Uniti e del mondo è caratterizzata dalla tolleranza e dall’apertura mentale. È il punto di riferimento per gli imprenditori under 30 di tutto il mondo, connessa sotto ogni punto di vista è una città “a misura d’uomo” con i servizi di una metropoli.

Immagine San Francisco esempio di smart city

Stoccolma

Sede ogni anno delle premiazioni dei Premi Nobel per letteratura, fisica, chimica e medicina vanta importanti istituti di formazione, tra i quali spicca il Regio Politecnico, il maggior istituto universitario a carattere scientifico-tecnologico in Svezia e uno dei migliori al mondo. La città è l’unica a soddisfare gli standard di contaminazione dell’aria raccomandati dall’Organizzazione Mondiale della Sanità attraverso spazi verdi e 800 km di piste ciclabili. Electrolux, Ericsson e H&M sono alcune delle grandi aziende presenti sul territorio. WiFi libero e schermi touch screen sono presenti ovunque anche per il programma “Stockholm Royal Seaside” che ha contribuito con innovazioni tecnologiche d’informazione a far crescere l’economia locale. L’obiettivo di eliminare il pagamento in contanti e i carburanti tradizionali sta esaltando innovazioni digitali e ambientali.

Amsterdam

Con il lancio del programma “Smart City” le attività pubbliche hanno iniziato una partnership con quelle private dando vita a oltre 40 progetti urbani creando nuove soluzioni nell’utilizzo di spazi comuni, mobilità e energie rinnovabili. Una città con più biciclette che automobili che ha dato vita all’attività di bikesharing… La combinazione di tecnologia, efficienza energetica e startup rende questa città una potenza in Europa, nonostante le dimensioni.

Copenaghen

Una smart city green. L’uso di energie rinnovabili, programmi per la riduzione di contaminazione dell’aria, il 40% degli spostamenti totali condotti su mezzi ciclabili, Capitale Verde d’Europa del 2014, l’impianto di rifiuti Copenhill che diventa attrazione turistica e, notizia di qualche giorno fa, prima capitale mondiale a non pesare sul clima. IPad nelle scuole, WiFi libero e istituzione di un Ambasciatore digitale per mantenere le relazioni e stipulare accordi con le aziende tecnologiche.

Copenaghen è una delle città green del mondo dove modernità, tradizione, tecnologia e sostenibilità convivono e si esaltano.

Seoul

La rete wireless di Seoul è forse la migliore del mondo, disponibile ovunque ad alta velocità permette ai cittadini di essere costantemente connessi e di condividere informazioni in tempo reale. Questa metropoli presenta più brevetti di qualsiasi altra città del mondo, è la capitale mondiale dell’online gaming e sono presenti università per lo sviluppo di giochi per console. È la sede di grandi colossi tecnologici come Samsung e LG Electronics; il governo distribuisce dispositivi per l’alfabetizzazione tecnologica e a breve lancerà il progetto Seoul Smart Cities che renderà la metropoli connessa 24 ore su 24.

Tokyo

Principale potenza tecnologica dello stato più tecnologico del mondo. Quindici milioni di abitanti, seconda solo a Pechino, è una città in continua evoluzione. Vengono realizzati piani decennali per lo sviluppo e il rinnovamento urbano e oggi è considerata la capitale mondiale dello sviluppo digitale. Ha attivato iniziative tra le quali l’aumento delle aree destinate al verde e la riduzione dell’inquinamento.

La metropoli ospita innumerevoli giganti tecnologici e detiene meriti per scoperte in ambito ingegneristico, informatico ed elettronico. È stato anche costruito un quartiere dedicato all’high tech, l’Akihabara Electric Town.

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