Il packaging ecologico proposto dal designer George Bosnas

Matteo Shots.it

Matteo Mario

Perché il riciclo dei rifiuti è un trend sempre più in crescita? C’è davvero poco da spiegare, visto che la sostenibilità è ciò che sta cominciando a guidare i consumi in modo sempre più drastico e consapevole.

Tuttavia, pochi pensano bene a quanto tempo può procurare un processo come quello del riciclo: trasporto, smistamento, lavorazione, produzione, tutti step che prevedono un complessivo dispendio energetico.

Sembra essere partito da queste riflessioni il designer greco George Bosnas, prima di ideare Biopack, un packaging progettato per essere ecologico a tutti i livelli. Inizialmente concepito per contenere le classiche uova, è composto da polpa di carta, farina, amido e semi di leguminose naturali.

Biopack di George Bosnas

Cosa significa questo? Significa che dopo aver mangiato le uova, non si butterà più il contenitore nell’apposito bidone della carta ma lo si adagerà in un vaso o a terra, lo si annaffierà e si aspetteranno 30 giorni per veder crescere delle vere e proprie piante. Stiamo parlando di un concept che rispetta al 100% l’ambiente senza gravare sui costi della filiera del riciclo.

Biopack di George Bosnas

Il materiale del pack è densamente imballato, con lo scopo di proteggere le uova dalla rottura. Dopo aver usato le uova, perciò, invece di scartare o riciclare la scatola, gli utenti saranno incoraggiati a piantarlo e annaffiarlo in modo che i semi di leguminose che fanno parte della scatola stessa possano crescere.

L’idea di George Bosnas nasce dalla creazione di una nuova alternativa di packaging che non ha bisogno di essere riciclato per aiutare ancora l’ambiente, ad un livello ancora più profondo.

Attraverso la sua ricerca, ha scoperto che la coltivazione di legumi aumenta la fertilità del suolo grazie alla loro capacità di fissare l’azoto atmosferico attraverso il loro nodulo radicale. Questo ha portato al suo approccio per combinare legumi e cartone nella confezione del biopack.

Biopack di George Bosnas

Solo i semi di leguminose del Biopack, infatti, impiegano 30 giorni per germogliare dopo essere stati piantati. ciò consente agli utenti di cogliere letteralmente i vantaggi della modalità di imballaggio sostenibile più velocemente rispetto ai metodi di riciclaggio tradizionali. ‘use – plant – grow’ diventa il nuovo ‘ridurre – ridurre – riciclare con questa cassa d’uovo arrotondata.

Biopack di George Bosnas

Il progetto di George Bosnas è stato presentato alla fine del maggio scorso nella cornice del Mikser Festival a Dorćol (Belgrado), rassegna fortemente orientata verso il futuro. Il Mikser è un festival dedicato ai temi dello sviluppo sostenibile e dell’economia circolare, vetrina internazionale per lo sviluppo di nuove culture del vivere e del fare impresa.

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