La bellezza delle Maldive vista dagli occhi di Paolo Pettigiani

Matteo Shots.it

Matteo Mario

Il fotografo Paolo Pettigiani ci racconta le Maldive attraverso il suo punto di vista. Un punto di vista che non è nuovo a rivisitazioni ed esplorazioni.

Il fotografo torinese ha infatti già offerto al pubblico diverse collezioni fotografiche sbalorditive, a partire dalla Dubai ad infrarossi fino ad arrivare agli scatti rosa e blu di Central Park.

Ed ecco che Paolo Pettigiani ci propone un’altra esplorazione delle sue: i tropici delle Maldive con sfumature rosse in contrasto con la famosa sabbia bianca delle isole e gli oceani blu.

Intitolato “Infraland”, la nuova serie di Paolo Pettigiani prosegue ad aprire il sensore della sua fotocamera per essere più sensibile alla luce ultravioletta, visibile e agli infrarossi.

Allo stesso tempo, tuttavia, le immagini vengono catturate dalle viste aeree, portando una nuova prospettiva al suo lavoro. La tecnica cattura, quindi, i paesaggi dell’isola con reazioni spettacolari agli elementi con clorofilla, come erba, foglie e alberi.

Maldive di Paolo Pettigiani
Maldive di Paolo Pettigiani

Per scattare queste foto aeree, Pettigiani ha utilizzato la tecnica delle fotografie ad infrarosso, che grazie ad una particolare impostazione del sensore della fotocamera risulta estremamente sensibile ai raggi UV, restituendo alcuni elementi del paesaggio con una nuova tonalità.

Infraland” is a graphic and visual exploration of nature. For this project I’ve used aerial digital Infrared photography (IR). This technique enables the full sensitivity of the camera’s sensor, making it sensitive to UV, visible, and IR light. Elements with chlorophyll, such as grass, leaves and trees, strongly reflect IR light on the invisible wavelength. Infrared photography has been used to document pollution, for forest surveys in agriculture and also in military and scientific photography”

Paolo Pettigiani

Maldive di Paolo Pettigiani
Maldive di Paolo Pettigiani

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