Il Met Gala 2019 tra celebrità e dress code: la nostra review

Lunedì sera si sono accesi i riflettori sul red carpet del Met Gala 2019 (noto anche come Met Ball o Costume Institute Gala), uno degli eventi di moda più attesi dell’anno. 

Jared Leto al Met Gala 2019

Quest’anno, il famoso gala fondato da Eleanor Lambert e organizzato da Vogue ha avuto un tema speciale, ovvero Camp: Notes on Fashion.

Il Met Gala, nel mondo della moda, è l’equivalente dei premi Oscar per il cinema. Viene programmato ogni primo lunedì di maggio e inaugura la mostra annuale del Costume Institute del Metropolitan Museum di New York.

In un articolo del New York Times si racconta come il tema si ispiri all’omonimo saggio del 1964 di Susan Sontag che parlava di come il concetto di “camp”, (ovvero l’utilizzo sfrenato del kitsch con intenti giocosi e in diversi settori), abbia avuto un impatto sulla cultura popolare, rendendosi fondamentale anche in funzione di una liberalizzazione sessuale e omosessuale.

Gli ospiti sono stati invitati a vestirsi prendendo spunto dall’argomento della mostra, un concetto che riporta tutto all’estetica dell’esagerazione, così esagerata da diventare bella e invidiabile.

In principio, il Met Gala nacque come vernissage dell’annuale mostra a tema fashion del Metropolitan Museum di New York.

Come evento speciale dall’impronta charity e a sostegno delle attività del Costume Institute, il Met Gala risale ai primi anni del dopoguerra.

Tuttavia, solo con la regia di Diana Vreeland e con la guida di Anna Wintour negli anni ’90 cominciò a diventare il più grande rivale glamour della notte degli Oscar. 

Questo red carpet, nella sua peculiarità, non rappresenta solo una celebrazione di icone del passato e presente, ma soprattutto una challenge professionale, creativa e mondana tra colleghi dello stesso settore. Moda, show business, arte: il pentolone è pronto. 

Il curatore della mostra Andrew Bolton ha usato per l’allestimento concetti riferiti al camp inteso come…

“artificio, eccesso, stravaganza, ironia, démodé, innocenza, surplus”.

La mostra è stata divisa in due parti: una dedicata all’origine del cosiddetto camp, la seconda alle sue rappresentazioni nella moda.

Sul red carpet presenti circa 175 pezzi tra cui abiti maschili e femminili, sculture, dipinti e disegni, collezioni del passato (come quella di Chanel per l’inverno 1987 ispirata a Versailles e disegnata da Karl Lagerfeld) e creazioni più recenti, come quelle di Demna Gvasalia, Virgin Abloh, Charles Frederick Worth, Balenciaga o Miuccia Prada.

Ecco le immagini più stravaganti di questo Met Gala 2019.

Katy Perry al Met Gala 2019
Ezra Miller al Met Gala 2019
Cardi B al Met Gala 2019
Zendaya al Met Gala 2019
Billy Porter al Met Gala 2019
Jared Leto al Met Gala 2019
Lady Gaga al Met Gala 2019
Lupita Nyongo al Met Gala 2019
Harry Styles sul Red Carpet
Sophie Turner e Joe Jonas
Pryanka Chopra e Nick Jonas

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