Tutti gli elementi ricorrenti del cinema di Quentin Tarantino

Matteo Shots.it

Matteo Mario

Il cinema di Quentin Tarantino è costellato di elementi ricorrenti ma soprattutto possiede uno stile inconfondibile dal punto di vista registico e grafico. Proprio oggi è stato diffuso il primo poster ufficiale di Once Upon A Time In Hollywood, nono film del regista americano che vedrà protagonisti Leonardo DiCaprio, Brad Pitt e Margot Robbie.

immagine di Brad Pitt e Leo Di Caprio in una scena di Once Upon A Time in Hollywood, articolo su il cinema di Quentin Tarantino

Il cinema di Quentin Tarantino: tra cultura pop e marchi di fabbrica

Cresciuto a pane e cultura cinematografica, Tarantino è sempre stato ossessionato dalla cultura pop ma soprattutto da elementi grafici e registici che non ha mai fatto mancare nelle sue pellicole. A partire da uno dei suoi primi capolavori (Le Iene – Reservoir Dogs), il regista di Knoxville ha deciso fin da subito di rendere il suo cinema una sorta di meta-cinema in cui raccontare il mondo con gli occhi del suo mondo.

Il cinema di Quentin Tarantino: la trunk shot

Uno degli elementi più ricorrenti del cinema di Tarantino è la cosiddetta trunk shot, ovvero la ripresa dal bagagliaio o dal cofano della macchina. La telecamera riprende la scena dall’interno, rivolta verso gli attori. Tale ripresa è presente in quasi tutti i suoi film: Le Iene, Pulp Fiction, Dal tramonto all’alba, Kill Bill vol.1, Grindhouse: a prova di morte e Bastardi senza gloria. 

Il mexican stand-off

Il mexican standoff è un altro elemento ricorrente del suo cinema. Si tratta di un vero e proprio “triello” in cui tre personaggi armati di pistola si tengono sotto tiro l’un l’altro. L’origine della scena è il famoso finale de Il buono, il brutto, il cattivo di Sergio Leone. Alcune pellicole di Tarantino dove si può vedere un esempio di stallo alla messicana sono Le Iene, Una vita al massimo e Pulp Fiction. Nel film Bastardi senza gloria si svolge addirittura una scena in cui i personaggi spiegano il concetto di stallo alla messicana. A proposito di meta-cinema.

I piani sequenza

Presenti nella maggior parte dei suoi film, i piani sequenza sono uno dei marchi di fabbrica più importanti del cinema di Tarantino (e non solo del suo, si ricordi i piani infiniti di Alejandro González Iñárritu in Birdman o quello lungo ben 9 minuti ne Il Protagonista di Robert Altman). Il piano sequenza è una tecnica che consiste nella modulazione di una sequenza attraverso una sola inquadratura, generalmente piuttosto lunga.

Sigarette, hamburger e marchi di finzione

Quentin Tarantino è famoso anche per il suo amore per i cereali a colazione, e molte delle sue realizzazioni mostrano anche diverse marche alimentari completamente inventate. Red Apple Sigarettes, Acuna Boys Tex Mex Food, G.O Juice, K-Billy, Big Kahuna Burgers e Tenku Brand Beer: tutti marchi di finzione che rappresentano (e parodiano) il mondo del consumismo medio statunitense. Altre costanti dei film di Tarantino sono il fumo (quasi tutti i suoi personaggi fumano, fatta eccezione per Beatrix Kiddo, la protagonista di Kill Bill) e gli hamburger. Pop culture in ogni dove.

I piedi femminili

I piedi femminili sono un soggetto grafico quasi immancabile nelle scene di Tarantino. Vi ricordate casualmente qualche scena in cui vengono ripresi i piedi di qualche protagonista femminile? Ecco: sappiate che ne esistono molte di più di quante ve ne ricordiate in questo preciso istante.

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