Cinque film che correranno per l’Oscar 2019

Direttamente dal consueto Dolby Theatre di Los Angeles, il prossimo febbraio verranno consegnati i premi Oscar 2019.

La scorsa stagione cinematografica ci ha lasciato in eredità diversi spunti, tra reboot di discutibile qualità, saghe rinnovate e film ambiziosi che hanno lasciato il segno. Oggi, come ogni fine dell’anno, si cominciano a tirare le somme su quali potrebbero essere i possibili film che correranno per le ambite statuette la prossima edizione degli Oscar.

Esplorando ciò che il grande schermo ci ha offerto durante questo lungo e piacevole 2018, abbiamo deciso di indicare cinque papabili titoli che andranno a infuocare la sala del Dolby Theatre.

Black Panther - film Oscar

Il titolo che (forse) non ti aspetti: Black Panther

 

Black Panther è stato sicuramente il prodotto Marvel più discusso dell’anno che sta per concludersi. Possiamo ammettere che, questa volta, il più potente media franchise di supereroi ha deciso di mettere da parte le dinamiche fumettistiche per fare spazio ad altre considerazioni più profonde e fortemente attuali. Non a caso, il film dedicato a Pantera Nera è stato il titolo Marvel più apprezzato dalla critica statunitense, considerando che i temi trattati all’interno sono molto diversi dai tradizionali sceneggiati dell’universo cinematografico di riferimento. Portali e magazine come l’Hollywood Reporter, Rotten Tomatoes e Rolling Stone hanno infatti elogiato il film per la forte emancipazione della cultura black, l’impronta geopolitica della storia, l’interpretazione dei personaggi ma soprattutto per la qualità degli effetti visivi. Un titolo (in)aspettato insomma, che è destinato seriamente a dire la sua in questa prossima edizione dei premi Oscar.

A volte ritornano: Isle of Dogs

Isle of Dogs - film Oscar

L’isola dei cani è l’ultimo lavoro del visionario Wes Anderson. Acclamata dalla critica al Festival del cinema di Berlino (dove ha vinto anche l’Orso d’Argento alla miglior regia), questa commedia fantastica è un film d’animazione in stop motion che vede la partecipazione di un cast di voci di tutto rispetto composto da Bryan Cranston, Bill Murray, Scarlett Johansson, Edward Norton e Greta Gerwig. Questo film è nel pieno stile cinematografico del regista statunitense e include perciò tutta la sua qualità e gestione scenica, il che fa di esso un titolo di tutto rispetto. Solitamente i film d’animazione non sono molto abituati a ricevere Oscar non tecnici, ma per questa volta possiamo provare ad auspicarci il meglio per questo film.

First Man - film

Da Venezia con amore: First Man

 

Diretto dal regista premio Oscar del 2018 Damien Chazelle, First Man è la storia dell’astronauta Neil Armstrong. Interpretato da Ryan Gosling e Claire Foy, il film racconta gli anni precedenti alla missione Apollo 11 ed è l’adattamento cinematografico della biografia dello stesso Armstrong “First Man: The Life of Neil A. Armstrong” scritta da James R. Hansen e pubblicata nel 2005. In competizione al Leone d’Oro (e presentato in anteprima) alla Mostra del Cinema di Venezia e candidato anche al premio del pubblico al Toronto Film Festival, questo film è uno space-thriller che tocca tasti importanti raccontando i sacrifici che un uomo come Armstrong ha dovuto fare per raggiungere l’obiettivo di diventare il primo uomo a camminare sulla luna. Diretto da un fresco vincitore della statuetta e apprezzato anche in confini europei, non vediamo perché anche quest’anno non dovrebbe ambire ad almeno un Oscar.

Si chiama così ma non parla di noi: Roma

Roma è il film diretto da Alfonso Cuaròn che si è aggiudicato il Leone d’Oro al Festival del Cinema di Venezia. Il titolo “Roma” è equivocabile: la trama infatti non riporta a Colosseo e carbonara, ma bensì alla vicenda di una famiglia borghese messicana residente a Città del Messico negli anni 70. Il film è stato selezionato per rappresentare il Messico ai premi Oscar 2019 nella categoria Oscar al miglior film in lingua straniera, ed è stato acclamato fortemente dalla critica di mezzo mondo. La pellicola verrà distribuita da Netflix a partire dal prossimo 14 dicembre, mentre in Italia uscirà anche in alcune sale cinematografiche selezionate. Un grande nome alla regia e un grande film (oltre che un grande mezzo di distribuzione come Netflix) fanno pensare ad una sua prossima presenza alla prossima corsa agli Oscar.

Roma - film
Blackkklansman - film Oscar

Spike Lee è tornato: BlacKkKlansman

 

Il regista afroamericano Spike Lee è tornato più carico che mai con un film che è stato una delle sorprese dell’ultimo Festival di Cannes. BlacKkKlansman è l’adattamento cinematografico del libro Black Klansman scritto dall’ex poliziotto Ron Stallworth e segue la vera vicenda di un detective afroamericano di Denver che riesce ad infiltrarsi nel gruppo della sua città del Ku Klux Klan, arrivando presto a diventarne il capo. Il fatto strano è che in tutto ciò, Ron dovrà trovare un alter ego per la sua presenza, dato che la sua etnia non coincide con gli standard del gruppo razzista.

Il film è un capolavoro di scrittura e regia, e presenta anche un cast corale molto importante composto da John David Washington (il figlio di Denzel Washington), Topher Grace e Adam Driver.

Visti i temi attuali toccati dai creatori di questo titolo e la qualità garantita in sede di regia dal cineasta originario di Atlanta, è molto probabile che questo suo ultimo “bambino” possa imparare a camminare direttamente tra le fila dell’Academy ed ambire ad uno (o più) Oscar.

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